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La natura del Suono.. e il nostro Risveglio Quantico

L'importanza del Tuning...

 

Si potrebbe cominciare da uno strumento molto piccolo detto: Diapason.

Il termine Diapason ha diversi significati, ma più comunemente indica lo strumento e serve per generare una nota standard.

E' costituito da una forcella d'acciaio che se percossa oscilla alla precisa frequenza di 440Hz (cicli al secondo), ed è utilizzato come accordatura standard degli strumenti musicali.

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E' inoltre uno strumento utilizzato in medicina per trasmettere le vibrazioni per via ossea ed effettuare in questo modo diversi esami acustici come la prova di Rinne, la prova di Weber, la prova di Schwabach, la prova di Bonnier, la prova di Gellé e la prova di Bing.

Piccoli diapason sono inoltre stati utilizzati per la generazione di una frequenza standard in alcuni orologi e la generazione di frequenze fisse in alcuni sistemi di sicurezza come la circolazione dei treni sulle reti ferroviarie.

I greci utilizzavano il termine diapason per indicare quella che oggi è definita ottava, ovvero l'intervallo compreso tra una nota e un'altra di frequenza doppia.

L'etimologia del termine deriva dal greco dià pasòn e significa attraverso tutte (le note). Quindi, prima di incominciare a comporre e ad accordare il nostro strumento, sarebbe necessario comprendere che il Diapason e' innanzitutto uno strumento scientifico.

Per alcuni musicisti moderni, molto probabilmente il diapason è praticamente uno strumento sconosciuto oppure uno strumento con accordatura standard a 440Hz.

Quanti aprono il manuale di istruzioni ? Quanti sono interessati a capirne di piu' ?

Eppure il diapason potrebbe contenere in sé il vero segreto dell'origine di certe emozioni umane come dello stress, della calma, della malattia, della salute etc..

"Comprendere questo strumento e la sua Fisica equivale forse a comprendere tutto il meccanismo compositivo".

Senza scienza e senza musica non esiste conoscenza, e pertanto si perderebbero molte informazioni a noi speciali. Comprendere i cicli d'oscillazione di un suono significa tener conto anche della natura stessa della materia e dell'intero Universo, considerando che dentro questo Universo ci siamo noi tutti.

Nell'Universo tutto è energia in vibrazione.

Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza. Ogni organo, osso o tessuto dell'organismo, possiede una frequenza specifica risonante. Insieme, formano una frequenza composta, un'armonia che rappresenta la firma vibrazionale: essa circonda l'intero corpo umano di un campo che si puo' definire "Aura”.

Quando la frequenza si altera e questo stato di "mal-frequenza" perdura, puo' succedere piu' delle volte che quella parte del corpo si ammala perché vibra in modo disarmonico.

Al contrario, un vibrare all'unisono o risuonare armonicamente significa essere in salute, in armonia con il Tutto.

Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l'organo può tornare alla sua frequenza normale:

il primo passo verso la guarigione.

"La malattia altro non è che una disarmonia di frequenze".

Risulta perciò possibile, che attraverso l'uso di un suono specifico e proiettato sull'area malata, si possa pian piano recuperare e reintrodurre un giusto livello armonico, potendo alla fine addirittura in molti casi guarire.

Il mondo è immerso in un oceano di suoni. Tutto è vibrazione e ritmo.

Ogni particella subatomica, atomo, struttura molecolare, cellula e organi del corpo, vibrano ad una determinata frequenza (Hz) o cicli al secondo.
Il suono è “la vibrazione di un corpo elastico che si trasmette all'elemento circostante (aria) e si propaga attraverso condensazioni e rarefazioni molecolari periodiche a onda”.

 

 

 

Le sue caratteristiche sono:

l'Altezza (secondo la frequenza dell'onda, può essere grave o acuta);

l'Intensità (secondo l'ampiezza dell'onda, può essere debole o forte);

il Timbro (dipende dalla forma dell'onda e cioè l'insieme degli armonici).

 

Se premiamo un tasto di un pianoforte, ad esempio un DO, tutte le corde in DO presenti nell'ambiente incominceranno a vibrare per simpatia. Cioè vibreranno non solo gli strumenti con la stessa nota, ma anche quelli con multipli e sottomultipli della sua frequenza. Questo processo è conosciuto come il principio degli armonici. Ogni suono è complesso e, come tale, è formato dal suono più percettibile, detto fondamentale o formante, e da un numero altissimo di suoni semplici detti armonici, legati in modo matematico al suono di base.
Anche i diversi ritmi del corpo possono essere cambiati con il suono, anche quello vocale, come pure i modelli ritmici delle onde cerebrali, del battito cardiaco e della respirazione.

 

 

 

 

 

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